Categoria: Prima Pagina

PENSIERO D’AMORE

    PENSIERO D’AMORE ( Amore e desiderio: due dimensioni, due moti, due realtà che sono segno della “divisione” dell’Uomo   “Chi” amo? E il “Chi” del mio Amore è lo stesso “chi” del mio desiderio? La domanda è antica.…

PIACERE “DELINQUENZIALE”

Piacere “delinquenziale”   Aldo Carotenuto parla in modo forte sulla libertà del piacere. Nel senso che il piacere non è omologabile. Anzi. Il vero piacere è proprio quello fuori dagli schemi e dagli stereotipi. Scrive Carotenuto: “Per essere veramente me…

UN UOMO PIENO DI LIMITI

Il rifiuto della rinuncia porta alla angoscia. Ma da punto di vista strettamente umano sappiamo che non possiamo rinunciare a tutto. Quello che è definitivamente perduto, o che noi riteniamo tale, non ci trova sempre presenti alla rassegnazione, e sappiamo…

L’ALTRO CADE

Non si spiega mai il motivo per cui l’altro “cade” così di frequente davanti a noi, davanti alla domanda che gli rivolgiamo. A mio modo di vedere non vogliamo “capire” (essere capienti) il limite dell’altro, non accettiamo la sua mancanza…

QUANTO FA MALE IL DOLORE?

  “Resisti, cuore, anche se soffri mali irresistibili: si fa convulsa l’anima dei vili” (Teognide, libro I°, 1029-1030). PREMESSA L’uomo che soffre è sempre un po’ un uomo nuovo, di fronte agli altri ma soprattutto di fronte a se stesso.…

AMORE E IDENTITA’

AMORE: SULLE TRACCE DELLA IDENTITA’   Il corpo ha una parola precisa iscritta in sé: questa parola è “altro”, è richiamo dell’altro. Il corpo diviene se stesso davanti all’altro, mettendosi in relazione. L’amore ne concede la “possibilità” solamente ad un…

PASSIONE E’ VIVERE

PASSIONE E’ VIVERE «Da qui deriva, forse attraverso la letteratura, questa idea tutta moderna e romantica che la passione sia una nobiltà morale, e ci ponga al di sopra della legge e dei costumi. Chi ama con passione accede ad…

L’OFFESO

  LA LOGICA DELL’OFFESO   La posizione dell’”offeso”, di colui che dall’altro ha o pensa di avere ricevuto una offesa, è sempre una posizione di privilegio che consente (senza il pagamento di alcun senso di colpa) l’attacco verso l’altro e…

NON FACCIO IL BENE CHE VOGLIO…”

“NON FACCIO IL BENE CHE VOGLIO…..”   Perché noi dobbiamo accettare che dentro di noi c’è un magma, mobile, non sempre comprensibile, anzi, spesso portatore di confusione su dove sta il bene e dove sta il male? Senza sapere esattamente…