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GUIDO SAVIO/ POESIA: HO RUBATO

HO RUBATO

 

 

Ho rubato per te fiori di ruggine,

da balcone a balcone

per lanciarli ai tuoi piedi,

i tuoi piedi che soffiano vento.

 

Un osanna temerario il mio,

perché le tue amiche osservano, calme,

se i tuoi piedi si gonfiano

nudi che sono, quando passeggi per strada.

 

Ho rubato per te sandali e scarpe basse

che liberano ricordi e calmano solitudine.

Tu al mare di zinco, tu al lago che nevica,

tu a Firenze che era giugno,

tu fuori dall’acqua, appena bagnata.

 

Sulle unghie non metti mai niente,

eppure le amiche insistono…

piedi di bimbo i tuoi

che raramente toccano terra,

che raramente segnano il tempo.

 

GUIDO SAVIO

 

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